La Storia della villa

Da tre secoli Cà Diedo custodisce storie di famiglie, visioni e rinascite. Nata nel cuore di Cusinati come dimora nobiliare, si è trasformata in giardino botanico, in luogo di memorie famigliari e, infine, in spazio di nuova ospitalità. Ogni epoca ha lasciato un’impronta unica, intrecciando eleganza e passione, fino ad arrivare a oggi, dove la villa continua a vivere sospesa tra passato e futuro.

Inizio Seicento – La nascita di un nome

Agli albori del XVI secolo, nel cuore di Cusinati, prende vita una villa veneta destinata a segnare la storia di un’intera comunità. Fu la famiglia Diedo a volerne l’eleganza e la solidità, donando al luogo un nome che ancora oggi ne custodisce la memoria: Cà Diedo. Un inizio fatto di nobiltà e visione, sospeso tra terra e storia.

Ottocento – L’eredità di Alberto Parolini

Nel XIX secolo Alberto Parolini, celebre botanico, arricchì la villa con un parco straordinario. Vi introdusse specie rare come le sequoie americane, portate dal naturalista inglese John Ball, e creò un laghetto con collinetta, trasformando Cà Diedo in un’oasi verde che univa scienza, bellezza e armonia con la natura.

Novecento – Villa Diedo Favaretti

Un nuovo secolo, un nuovo nome. La villa passò ai Favaretti, che la ribattezzarono “Villa Zoe” in omaggio a una presenza amata. Negli anni Sessanta il parco si animò di giochi, risate e biciclette al chiaro di luna, mentre dagli anni Ottanta le antiche scuderie si trasformarono in salone per ricevimenti. Una storia di famiglia che si rinnova, sospesa tra memoria privata e vita sociale.

Foto di Guglielmo e sua moglie Anna

2022 – Il sogno della famiglia di Guglielmo e Anna

Nel 2022 Guglielmo di Somma e sua moglie Anna, insieme alla loro famiglia, hanno scelto di scrivere un nuovo capitolo per la villa. Con restauri accurati l’hanno riportata al suo splendore originario e, insieme, hanno dato vita a “Resort Il Delicato“, ristorante di pesce dove Guglielmo stesso guida la cucina. Una rinascita che intreccia storia, passione e visione contemporanea.